"RILIEVOLANDO" workshop sulle nuove tecnologie nella professione del geometra

"RILIEVOLANDO" workshop sulle nuove tecnologie nella professione del geometra, in particolare sull’utilizzo del drone nei rilievi topografici.

 

LUCCA – Un normale venerdì mattina, il Cinema Astra e una platea di adolescenti in fila per capire qualcosa del loro futuro: è stato questo RILIEVOLANDO, l’evento organizzato dal Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati della Provincia di Lucca, venerdì 23 marzo, sulle nuove tecnologie nella professione del geometra, in particolare sull’utilizzo del drone nei rilievi topografici.

Erano presenti all’evento tutti gli istituti CAT della provincia di Lucca e a rappresentare essi, il Provveditore agli studi Donatella Buonriposi, la professoressa Manuela Benvenuti dell’Istituto Nottolini, il dirigente scolastico Andrea Menchetti dell’istituto Don Lazzeri di Pietrasanta, la rappresentante di istituto del Campedelli di Castelnuovo Garfagnana e il Presidente del Collegio dei Geometri Pietro Lucchesi.

A condurre il workshop sulle nuove tecnologie riguardante i droni sono intervenuti l’ingegnere Matteo Pacini di Sigma Ingegneria Srl, il geometra Mauro Boni RSPP Consiglio Nazionale delle Ricerche e l’ingegnere Andrea Berton del Consiglio Nazionale delle Ricerche per parlare del SAPR (sistema aeromobile a pilotaggio remoto) come mezzo di trasporto e riguardo la sicurezza nell’utilizzo. Erano presenti poi l’ingegnere Mariolino Morganti e il geometra Mario Ricciarelli per spiegare i vari passaggi che esistono dal rilievo alla realizzazione e Eugenio Baronti di Zefiro RicercaeInnovazione a discutere delle nuove figure professionali e aziendali. Ad introdurre e terminare il workshop Trible Italia

Questo evento si basa sulla formazione e sulla proposizione a creare un contatto diretto tra le scuole e i collegi professionali” afferma il presidente Lucchesi.

Lo scopo dell’evento è infatti, oltre alla spinta coraggiosa di adattarsi a un futuro sempre più tecnologico e complicato al quale è difficile stare al passo, quello di dare la possibilità ai giovani aspiranti geometri di capire a cosa andranno incontro, far guardare oltre le conoscenze tecniche mettendo questi ragazzi a contatto con un futuro che sembra incerto fin quando non si tocca con mano.

 I ragazzi devono porsi di fronte all’innovazione sempre con grande spirito di interesse e di curiosità e allo stesso tempo pensare e riflettere che gli strumenti, frutto di una tecnologia avanzata, possono essere straordinari a seconda dell’uso che ne viene fatto – continua la Dottoressa Buonriposi –Dietro il lavoro che il Collegio dei Geometri sta facendo da anni c’è il tentativo di rilanciare questa figura professionale

Siamo ormai nell’epoca in cui l’innovazione tecnica, la tecnologia e le scuole tecniche sono le scuole dell’avanguardia ma nonostante questo le statistiche hanno riscontrato un calo delle iscrizioni per questi indirizzi, indirizzi che mirano dritto a un futuro professionale certo e sicuro anche solo con un diploma.

Questi indirizzi permettono ai ragazzi di apprendere competenze fortemente richieste dal mondo del lavoro. È importante quindi fare un buon lavoro di orientamento per far capire e far conoscere le potenzialità di questa professione” conclude Buonriposi.

La proposta del Collegio dei Geometri è quella di mantenere alto l’onore di una professione che esiste da anni e che ha dimostrato e dimostra ogni giorno di saper adattarsi a una società in cui tutto va troppo veloce e l’unica alternativa per riuscire in questa direzione è dar spazio e fiducia ai giovani aspiranti geometri, a coloro che hanno ancora l’ingenuità di credere fortemente in qualcosa.

Puntiamo molto su un percorso di orientamento e di alternanza scuola/lavoro con gli istituti CAT per far fronte a tutta quella disinformazione nei confronti delle nostre condizioni e proporre invece un Collegio aperto per tutti, dove iscritti e non saranno i benvenuti e dove per qualsiasi dubbio o richiesta noi saremo a completa disposizione per i ragazzi – dichiara Lucchesi- Inoltre ci piacerebbe studiare con i CAT un percorso scolastico più attinente alla nostra professione e, nei limiti della disponibilità, proporre un programma nel quale i ragazzi possano realmente capire la professione del geometra e possano approcciarsi in modo più diretto a questo mestiere”.

Una bella opportunità quindi per la scuola che può confrontarsi con il mondo reale, con la vita oltre le quattro mura di una classe piena di alunni casinisti. L’interazione con l’esterno è molto importante, troppe volte la scuola resta un’istituzione autoreferenziale e poco disposta alla collaborazione ma solo attraverso questa sarà possibile aiutare i ragazzi in una scelta di vita difficile e incerta per dare a tutti quella dose di coraggio e di libertà da incitarli a volere un futuro migliore e non accontentarsi di quello che c’è già.

I rapporti tra scuola, realtà produttive e mondo del lavoro devono essere costantemente ricercati – afferma Andrea Menchetti, Dirigente Scolastico dell’Istituto Don Lazzeri di Pietrasanta – proprio perché è attraverso questo scambio di conoscenze che si arricchisce il percorso formativo dei ragazzi. Misurare le proprie conoscenze e competenze con chi sul campo professionale le esercita è il valor aggiunto di un percorso”.

Sono infatti queste le occasioni per dare quel qualcosa in più ai giovani, quella spinta oltre la tecnica che permetta di far appassionare gli adolescenti a qualcosa che nella loro mente può apparire noioso e molto lontano. Non è lontano, il futuro è così vicino ed è solo attraverso la voglia di investire nei più piccoli, cosa che il Collegio fa continuamente impegnandosi senza fatica, che si può sperare di regalare loro un percorso che non dimentichi quanto sia importante il “saper fare”, quanto il piacere e la voglia di mettersi alla prova sul campo sia l’aspetto più importante per una carriera professionale.

La professione del geometra è antica e non antiquata – spiega la rappresentante dell’istituto Campedelli di Castelnuovo Garfagnana – perché ha saputo rinnovarsi nel tempo e sulla base di questo deve la scuola essere di esempio per stare al passo con le nuove tecnologie promuovendo le innovazioni e arricchendo sempre di più il bagaglio culturale dei nostri studenti”.

Di geometri ce ne sarà sempre più bisogno!” conclude la professoressa Manuela Benvenuti dell’Istituto Nottolini.

Ogni adolescente sogna cosa fare da grande ma molte volte, in un mondo in cui tutti possiamo essere tutto, la difficoltà sta nel capire quali sono le vere aspirazioni e capacità. Gli impulsi derivanti dall’esterno sono così tanti da creare una tale confusione da non capire più chi siamo e cosa vogliamo.

Gli incontri come RILIEVOLANDO vogliono però indicare la strada a tutti quei ragazzi che ancora non hanno chiaro il loro futuro, incoraggiare chi ha paura di credere nel proprio sogno e mettersi a servizio di essi per chiarire ogni dubbio o incertezza, perché alla base del successo ci sta sempre una buona e corretta informazione.

La nostra operatività è all’avanguardia in tutti i settori – continua Lucchesi – ed essendo in un momento di svolta e di rivoluzione, non sapendo come sarà la figura del geometra nel futuro, abbiamo bisogno della collaborazione di tutti, soprattutto dei giovani. Le porte del nostro Collegio sono sempre aperte per tutti e noi siamo a vostra completa disposizione per qualsiasi dubbio o incertezza” conclude il presidente.

Continua la sfida del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Lucca: una sfida ardua che talvolta si scontra con la burocrazia o con la disillusione dei giovani di oggi ma anche una sfida che crede nelle nuove generazione e investe tutto su di esse per regalare un futuro degno di soddisfazione in una società che sembra abbia niente da regalarci. Impegno, umiltà e dedizione sono i valori che il Collegio vuole trasmettere ai geometri di domani per far capire che oltre alla scuola, alla tecnica, ai voti c’è qualcosa in più: un futuro che ci aspetta e da prendere al volo senza paura.

Fonte: loschermo.it