Un evento unico nel suo genere, e non solo perché il gemellaggio è una forma di scambio culturale infrequente nei rapporti con le scuole medie superiori tedesche, più orientate, nei contatti con l’estero, verso gli stage, ma anche perché è raro, in un’Europa con sistemi scolastici tanto diversi, e in una Germania dove non sono previsti gli istituti tecnici, trovare una corrispondenza come quella fra l’“Indirizzo economico internazionale” del “Berufskolleg der Stadt Bottrop”, un Liceo professionale riconosciuto da alcuni anni come Europaschule, e l’articolazione “Relazioni internazionali” dell’Istituto tecnico economico “F. Carrara” di Lucca.

L’eccezionalità del gemellaggio, frutto dell’iniziativa lucchese, trova conferma anche nella qualità e peculiarità della sua organizzazione, attenta alle dinamiche relazionali dei soggetti coinvolti non meno che alle attività da proporre loro. Un intero anno scolastico, infatti, è stato dedicato allo studio della personalità e degli interessi di ogni singolo studente, sia italiano sia tedesco, in modo da migliorarne le capacità di interazione nella veste di ospitante e di ospitato e, una volta individuate le coppie, per ben tre mesi prima del viaggio ognuna di esse ha mantenuto i contatti al proprio interno attraverso facebook, whatsapp, instagram e i “social media” in genere così che, dall’8 al 15 settembre in Germania e dal 25 settembre al 2 ottobre in Italia, non fossero degli sconosciuti ad incontrarsi.

Anche le attività di studio sono state ritagliate in base alle caratteristiche delle due scuole di appartenenza: gli studenti italiani, che al loro arrivo hanno ricevuto una mappa della città renana di Bottrop e l’abbonamento gratuito a tutti i mezzi pubblici della zona, hanno partecipato a trenta ore di lezione frequentando regolarmente il Berufskolleg la mattina, visto che l’indirizzo economico di questa scuola prevede lo stesso monte ore e gli stessi percorsi scolastici delle “Relazioni internazionali” dell’ITE “Carrara”. Agli studenti tedeschi, che stanno imparando varie lingue straniere, ma non l’Italiano, è stato, invece, riservato un programma aperto ad una molteplicità di esperienze diversificate a seconda che venissero accolti dall’uno o dall’altro dei tre plessi in cui l’Istituto di istruzione superiore “Carrara-Nottolini-Busdraghi” è articolato. Per quanto concerne il “Carrara”, i ventitrè alunni del Berufskolleg sono stati impegnati, nelle varie classi, in attività guidate da docenti di lingua francese, inglese e tedesca e da insegnanti di informatica, matematica e scienze motorie, ossia di materie formative e di studio che si avvalgono di linguaggi trasversali. Il progetto ha trovato compimento in una visita a palazzo Orsetti, dove il sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini, si è reso pienamente disponibile a rispondere alle domande poste dai ragazzi.

Sia agli studenti del Berufskolleg sia a quelli dell’ITE “Carrara” è stato rilasciato dal dirigente scolastico Cesare Lazzari un attestato di riconoscimento del percorso intrapreso, un documento valido non solo ai fini dell’alternanza scuola-lavoro, ma anche per aggiornare il proprio curriculum vitae.

Significativo, infine, per la valutazione dell’esperienza, uno dei tanti messaggi di gradimento da parte dei genitori, secondo il quale la novità dell’1 a 1 (un/a ragazzo/a per famiglia ospitante e non due, come di consuetudine) ha contribuito a migliorare la qualità della relazione umana e a far conseguire ai giovani una maggiore autonomia sotto il profilo linguistico.

Marina Giannarini

                             (già pubblicato da "La Gazzetta di Lucca", "LoSchermo" e "Lucca in Diretta")

 


Pubblicata il 09 ottobre 2017